Trattamento del Glaucoma
Dedichiamo un articolo al trattamento del glaucoma, il cui obiettivo è quello di impedire che la malattia progredisca, in modo da limitare i danni irreversibili ad essa associati.
In questa Settimana mondiale dedicata al glaucoma, vogliamo soffermarci anche sull’aspetto terapeutico, ricordando ancora una volta quanto sia importante, anche ai fini del trattamento, una diagnosi tempestiva.
La malattia può essere curata mediante una terapia medica, para-chirurgica (laser) e chirurgica. Ad ogni modo, a seconda dei singoli casi, può essere necessario combinare le diverse tipologie terapeutiche.
In generale, possiamo dire che il trattamento del glaucoma mira a riportare i valori della pressione intraoculare entro quelli normali: da 10 a 21 mmHg. Questo fattore è molto importante per poter preservare la funzionalità del nervo ottico e, pertanto, la vista.
Trattamento del glaucoma: terapia medica
La terapia medica va adattata al singolo paziente. Vi sono due tipologie di somministrazione farmacologica:
- Locale, a base di colliri (la più utilizzata)
- Sistemica, a base di compresse
Entrambe hanno lo scopo di ridurre il tono oculare e al tempo stesso aumentare la vascolarizzazione (e quindi anche il nutrimento) delle strutture del nervo ottico. Esistono diverse categorie farmacologiche, ognuna delle quali svolge un’azione differente al fine di ottenere una sufficiente riduzione pressoria e non solo:
- Diminuisce la produzione di umore acqueo (azione ipotonizzante)
- Facilita/aumenta il deflusso del liquido (azione ipotonizzante)
- Migliora l’irrorazione sanguigna del nervo ottico (azione vasoattiva)
- Protegge le fibre nervose (azione di neuroprotezione)
Per questa ragione la terapia può prevedere l’utilizzo di uno o anche più colliri contemporaneamente.
Trattamento del glaucoma: terapia laser
Nel momento in cui la terapia medica non riesce più controllare tono oculare e progressione della malattia, è possibile effettuare un intervento mediante laser, diverso a seconda del singolo caso. Questo tipo di interventi vengono effettuati ambulatorialmente, previa instillazione di collirio anestetico, ed hanno una durata variabile. Vediamo in dettaglio:
- Pattern Scanning Laser Trabeculoplasty (PSLT) mediante laser PASCAL. È una procedura di pochi minuti che consente di eseguire un trattamento per la gestione del glaucoma assolutamente rapido, preciso e minimamente traumatico (sub-visibile). Il pattern si allinea facilmente al reticolo trabecolare, consentendo applicazioni più veloci e più facili rispetto ad altre modalità laser, garantendo un maggior deflusso dell’umore acqueo. I vantaggi di questa procedura sono:
– Laser con più funzioni
– Meno danni ai tessuti
– Allineamento preciso con il reticolo trabecolare
– Le applicazioni laser vengono eseguite al di sotto dei livelli in cui si verifica la fotocoagulazione convenzionale - Iridotomia con YAG laser. Viene effettuata nel caso di glaucoma ad angolo stretto e può avere una durata di alcune decine di secondi. Normalmente l’umore acqueo, prodotto nella camera posteriore, passa in quella anteriore attraverso la pupilla, per poi defluire attraverso il sistema trabecolare. Mediante lo YAG laser viene praticato un forellino alla periferia dell’iride così da creare una nuova via di passaggio tra la camera posteriore e quella anteriore. In questo modo si va ad ampliare l’angolo irido-corneale, consentendo una migliore circolazione del liquido. Inoltre, in caso di attacco acuto di glaucoma può essere necessario effettuare l’Iridotomia come intervento d’urgenza. L’aumento repentino e importante della pressione associato all’attacco acuto può portare, difatti, in poche ore persino alla cecità
- Ciclofotocoagulazione YAG laser. Questa procedura viene riservata al glaucoma terminale e dura qualche minuto. Consente di alleviare i dolori frequenti ed estremamente forti provocati dalla pressione intraoculare elevatissima. Con l’utilizzo del laser vengono distrutti alcuni processi ciliari, in modo da ridurre o bloccare la produzione di umore acqueo
- Ciclocriocoagulazione. In casi specifici lo stesso procedimento può essere eseguito congelando e, quindi, atrofizzando i processi ciliari. In questo caso ciò avviene mediante una sonda congelata a 40°-50°C sotto zero
Trattamento del glaucoma: terapia chirurgica
Esistono diverse tecniche di microchirurgia che possono essere utilizzate, a seconda di:
- Tipo di glaucoma
- Stadio glaucomatoso
- Età del paziente
Lo scopo comune è ridurre il tono oculare il più velocemente possibile, creando una via d’uscita alternativa all’umore acqueo.
La tecnica chirurgica classica è la Trabeculectomia. Viene creata una fistola, una sorta di passaggio protetto che permette all’umore acqueo di uscire dalla camera anteriore; da qui il liquido finisce nello spazio sottocongiuntivale, dove viene poi riassorbito. La tecnica prevede, inoltre, un’Iridectomia periferica, durante la quale viene rimossa una piccola parte di iride.
Esistono altre procedure meno aggressive che seguono lo stesso principio, come ad esempio: la Sclerectomia profonda non penetrante, la Viscocanalostomia non penetrante, impianti di drenaggio sottocongiuntivali (con o senza valvole) etc.
AKtiVision dispone di strumenti altamente tecnologici per la diagnosi e cura delle patologie oculari. Il tuo oculista di fiducia può venire in prima persona ad eseguire gli esami ed i trattamenti di cui hai bisogno.
Per ulteriori informazioni:
Reparto di Oculistica AKtiVision
Casa di Cura “Villa Mafalda”
Via Monte delle Gioie, 5 – 00199 ROMA
Tel: 06.86391404 – Fax: 06.8605631
email: info@aktivision.it
www.aktivision.it





WhatsApp